Venerdì 27 gennaio, ore 21:00 in sede

IL VIDEO “DIARIO DEL FIUME” DI SILVANO TINELLI

A commentare il video sarà l’autore Silvano Tinelli e Davide Tedeschi,
esperto di pesca sportiva.

In collaborazione con il Cineclub “Giulio Cattivelli”

E’ difficile trovare qualcuno che non si sia catturato dal Po. Ad amarlo, a temerlo e a pensare a chi vive nelle sue acque che scorrono con ritmi e volumi che mutano con il succedersi delle stagioni. Senza sosta e da sempre.
Quel Po che, attraversato da ponti, assiste senza scomporsi alla vita frenetica che scorre sulle sue rive e che ci ospita, offrendoci momenti di emozione, di serenità ma talvolta di preoccupazione o di paura.
I fotoamatori ed i videomakers con la passione per la natura, sono i più legati al mondo affascinante che gira dentro e intorno al fiume.
E c’è chi si è “legato” al Po per seguirlo meticolosamente nelle stagioni, per scrutarne gli aspetti nel variare del clima e del paesaggio. Per costruire un diario documentandolo con i fotogrammi di una telecamera. Affascinato dalle immagini colte dall’obbiettivo per affascinare gli altri che ne saranno gli spettatori.
E’ il caso di Silvano Tinelli che, nella sua vita “artista/cine-videomaker”, ha abbinato l’amore per il patrimonio storico e monumentale di Piacenza alla passione per la natura del piacentino.
E così ha suddiviso il suo impegno fra il documentario (sui Musei, sulle Mura di Piacenza, sulla Chiesa di S.Sisto, ecc.) e le pazienti riprese sul Po, seguendo incondizionatamente il fiume nelle sue stagioni. Finalmente, dopo le lunghe giornate passate sugli argini ed in barca, Tinelli ha concluso le fatiche con il suo DIARIO DEL FIUME, preziosa testimonianza su vita e ambiente del “personaggio” Po.
Le piene, le gelate, gli splendidi tramonti e la bellezza del fiume diventano occasione per documentare e comporre il mosaico di testimonianze e vita condensato in questo straordinario video.
Il video mostra strategie di pesca, canne, esche impegnate in tempi di attesa lunghissimi, che non sempre portano a catture; e quando questo avviene, da vero sportivo, il pescatore naturalista riserva l’onore delle armi all’avversario, liberandolo, permettendo nel contempo il controllo delle specie ittiche, la loro presenza e quantità.
Il naturalista nascosto nel pescatore sportivo, si rivela sentinella dell’acqua, avverte problemi e cambiamenti e chiede attenzione mentre lamenta degradi e stati di abbandono del fiume.
Le “pagine” del DIARIO DEL FIUME raccontano tutto questo, fissano momenti,  catturano atmosfere, scrutano la varietà dei pesci nelle varie stagioni.
L’autore del video percorre le stagioni per mostrare anche gli argini, suggestivi ma popolati di nuova fauna: gamberi killer, tartarughe d’acqua americane e ingombranti roditori sudamericani, mentre l’acqua spesso viene avvelenata da idrocarburi ed altro e popolata da pesci alieni.
Per le sue incantevoli immagini, ma soprattutto per il suo contenuto culturale e per il messaggio rivolto alla salvaguardia dell’ambiente.